Atmosfera – Argometeorologia

Appunti di Agrometeorologia sull Atmosfera Terrestre

Corpo gassoso che circonda la terra, è vincolato dalla forza di gravità e ne segue il movimento. Viene classificata a seconda delle variazioni con l’altitudine di: temperatura, pressione, densità, caratteristiche chimico-fisiche. La divisione più usata è quella in che si basa sulla temperatura in relazione all’altitudine.

  • Strato di confine: il suo ordine di spessore è di qualche metro. Fortemente influenzato dal terreno circostante. Turbolento. Risponde veloce ai cambiamenti di condizioni che si verificano alla superfice.
  • Troposfera: diminuzione della temperatura con l’altezza (6,4 °C per Km in media). Zona turbolenta di moti convettivi.
  • Stratosfera: funziona da filtro delle radiazioni UV. Produzione di ozono stratosferico. L’ozono si concentra nella stratosfera. Giusto equilibrio fra densità dell’aria e ossigeno atomico. Buco dell’ozono deriva dall’unione in atmosfera dell’ossigeno con molecole di CFC (clorofluorometani), presenti nei frigoriferi per il raffreddamento e nelle bombolette spray.
  • Mesosfera: temperatura decrescente fino a -75 °C.
  • Termosfera: temperatura crescente fino a 1000 °C a 300 Km, poi decresce.

Non c’è limite all’atmosfera. La porzione di atmosfera che interessa gli agrometeorologi è lo strato di confine, anche se non ha un’altezza specifica.

La pressione può variare con l’altitudine a causa della minore densità che alla minore altezza della colonna d’aria sovrastante. Variazione esponenziale. La pressione atmosferica è la forza esercitata da una colonna d’aria sull’unità di superficie (Pa = Nm-1). Variazioni orizzontali della pressione danno origine ai venti.

L’aria è formata per il 78% da azoto, per il 21% di ossigeno, 1% di argon e 0.036% di anidride carbonica. Aria secca è più pesante del vapore acqueo. Quindi una miscela di vapore acqueo e aria secca peserà di meno di aria secca pura.

Una turbolenza è un rimescolamento degli strati d’aria. Polveri sottili in sospensione sono disponibili quindi a terra. Diluizione degli inquinanti.

Dopo l’inverno l’aria fredda è vicina al suolo mentre la calda riscaldata dal sole è più in alto. Inversione termica.

Gas serra. La CO2 non è reattiva chimicamente perciò non si smaltisce autonomamente mentre O3 e aerosol, essendo reattive, applicano la loro funzione nel luogo in cui vengono prodotti. O3 non è dannoso quando si trova nell’alta atmosfera (ozono stratosferico). Nella bassa atmosfera ha un effetto negativo (ozono troposferico). La combustione causa molto smog (smog fotochimico).

L’aerosol sono particelle liquide o solide in un gas; più sono leggere più rimangono in sospensione. Intercettano la radiazione solare (poco trasparente), assorbendo e intercettando radiazioni si scaldano. Fungono da nuclei di condensazione: il vapore acqueo in atmosfera si condensa in un maggior numero di gocce, piccolissime, riducendo la probabilità di piogge.