The Sun Has Long Been Set – William Wordsworth – Traduzione e Analisi

Di seguito andremo a tradurre ed analizzare il sonetto “The Sun Has Long Been Set”, conosciuta anche come “A Night Of June”, scritto da William Wordsworth (17701850):

TESTO ORIGINALE

The sun has long been set,
The stars are out by twos and threes,
The little birds are piping yet
Among the bushes and trees;
There’s a cuckoo, and one or two thrushes,
And a far-off wind that rushes,
And a sound of water that gushes,
And the cuckoo’s sovereign cry
Fills all the hollow of the sky.
Who would “go parading”
In London, “and masquerading,”
On such a night of June
With that beautiful soft half-moon,
And all these innocent blisses?
On such a night as this is!

TRADUZIONE

Il sole è calato da molto,
Le stelle son fuori a gruppi di due e tre,
I piccoli uccellini stanno ancora pigolando
Tra i cespugli e gli alberi;
C’è un cuculo, e uno o due tordi,
Ed un vento lontano che soffia
E il rumore di acqua che scorre,
Ed il pianto sovrano del cuculo
Riempie tutto il vuoto del cielo.
Chi andrebbe “a sfilare”
A Londra, “e mascherarsi”,
In una tale notte di Giugno
Con una bella flebile mezza luna,
E tutti queste innocenti beatitudini?
In una tale notte come questa!

ANALISI

La poesia soprastante è “The sun has long been set”, scritto da William Wordsworth, grande poeta del Romanticismo (inizio del diciannovesimo secolo). Evidenti sono i concetti ricorrenti nelle opere di Wordsworth: la visualizzazione da parte del lettore di suggestivi paesaggi e il legame tra uomo e natura. In questo poema il poeta descrive il luogo dove viveva con la sua famiglia, area ricca di laghi, montagne, fiumi e cascate. In particolare ci troviamo in una notte di Giugno, il sole ci ha messo molto a tramontare, le stelle stanno “spuntando” a gruppi di due/tre, gli uccellini cinguettano tra alberi e cespugli. L’ambiente si riempie armoniosamente dei suoni della natura. Il poeta fa quindi una riflessione: perchè mai uno dovrebbe passeggiare per le vie di Londra in una notte di giugno, quando la natura offre una tale innocente beatitudine? Wordsworth, ancora una volta, elogia il contatto tra uomo e natura.