Johann Sebastian Bach – Storia della musica

Storia e musica di Johann Sebastian Bach, appunti del secondo anno a cura di Stefano Pieraccini. Clicca qui per tutte le lezioni.

JOHANN SEBASTIAN BACH

  • Colui che chiude l’epoca barocca;
  • Non si occuperà mai di teatro;
  • 1802: biografo pubblica una monografia di Bach che risulta incompleta (lacune) e questo suscita interesse nei confronti del compositore che viene riscoperto in pieno periodo Romantico: Bach -Reneissance (Rinascita di Bach);
  • 1829: Mendelssohn pubblica una versione rimaneggiata della “Passione secondo Matteo”:
  • La riadatta la periodo romantico cercando di ridare forma a Bach venendo incontro ai gusti del pubblico romantico;
  • Lavora a Lipsia e si sente erede di Bach;
  • Soprano di ripieno affidato a voci bianche di bambini;
  • Tenore ulteriormente abbassato di estensione -> idea diffusa del tenore di petto e melodrammatico;
  • Crescenti e decrescenti romantici innovativi;
  • Sostituisce l’organo con violoncelli e contrabbassi (aspetto romantico);
  • Chopin studiava sempre il “Clavicembalo ben Temperato”;
  • Stile bachiano in Schumann;
  • VITA:
    • Nasce nel 1685 ad Aisena e muore nel 1750 a Lipsia;
    • Educato alla musica dal fratello e zio;
    • Studia organo, clavicembalo, violino e composizione;
    • Violinista nella corte di Celle: corte aperte alle tendenze francesi -> suite francesi di Bach;
    • 3 fasi importanti della vita:
  1. WEIMAR(1708-1717):
  • Organista;
  • Obbligo di comporre con scadenza settimanale;
  • Compone Cantate soprattutto sacre (Pasqua, Natale, Avvento);
  • Anni di lavoro difficili -> andò in prigione per aver esasperato il duca chiedendo di essere dimesso (1 mese);
  • Nascono i figli Friedeman e Carl Philip Emanuel Bach dalla prima moglie che muore nel 1720;
  1. KOTHIN(1717-1723):
  • Seconda moglie Anna Magdalena -> 13 figli;
  • Corte calvinista: incarichi religiosi sporadici;
  • Si cimenta nella musica strumentale;
  • Clavir Buchein”: piccolo libro per tastiera dedicato a Friedeman, contiene alcuni preludi del “Clavicembalo ben temperato” e alcuni invenzioni a 2 voci chiamate Preambula, contiene la prima versione delle invenzione a 3 voci chiamate sinfonie perché le voci sono trattate in modo autonomo come singoli strumenti;
  • Introduce novità didattiche: uso del pollice, passaggio del 3 sopra il 4;
  • Altro libro dedicato a Anna Magdalena all’interno del quale vi sono 5 suite francesi, danze e alcuni corali;
  • Lui faceva più versioni per uno stesso pezzo (cambio di strumenti, voci): scelte non per forza autonome (necessità di cambiare strumenti per esempio);
  • Il figlio Friedeman, per sopravvivere, venderà alcuni spartiti del padre (utilizzati da droghiere per la merce);
  • Nella corte vi erano un sacco di musicisti talentuosi -> “Concerti Brandeburghesi” dedicati a Cristian Ludwig di Brandeburgo: a Berlino non vi erano musicisti capaci di suonarli;
  • Primo volume de “Il Clavicembalo ben temperato”;
  • Tre sonate e tre partite per violino”: famose per la strabiliante Ciaccona e per l’esclusione del basso continuo contro le tendenze contemporanee (verso il Classicismo) -> strutturate come sonate da Chiesa (4 mov: Adagio, Fuga, Andante e Allegro) ad eccezione della prima che contiene una Siciliana. Partite sinonimo di Suite (insieme di danze) con basso ostinato usato come pretesto per sviluppare un’armonia e melodia;
  1. LIPSIA(1723-1750):
  • Diventa maestro della scuola di San Tommaso dove venivano formati i musicisti e cantori per le 4 chiese di Lipsia;
  • Si selezionavano cantori: orfanelli in condizioni disagiate (Bach si lamentò);
  • C’erano 55 studenti tra i 12 e 20 anni con voci bianche poiché era vietata la castrazione in Germania e le donne non erano ammesse in chiesa per cantare: parti solistiche affidate ad un soprano falsettista;
  • Periodo impegnativo: comporre con scadenza settimanale;
  • Bach, come maestro, non fu la prima scelta ma fu una scelta obbligata poiché Telemann(compositore e organista tedesco rinomato)rifiutò l’incarico;
  • Scrive musica per il Collegio Musicum: orchestra diretta da Bach che si esibiva in giardini;
  • Scrive “l’arte della fuga”;
  • Porta il contrappunto alle estreme conseguenze con “L’Offerta musicale”;
  • Compone 5 passioni di cui solo 2 sono pervenute complete (la Passione è il nome tedesco dell’Oratorio italiano che nasce a Roma:specie di teatro in musica che si occupa solo di soggetti sacri, nasce con funzione edificante nel 1600 dopo il rogo di Giordano Bruno, narrazione affidata ad una voce chiamata Historicus): “Passione secondo Matteo” e “Passione secondo Giovanni”. La “Passione secondo Luca “non fu attribuita a lui, la “Passione secondo Marco” ha solo testo letterario senza musica. La “Passione secondo Giovanni” presenta 4 versioni (1-1724, 2-1725, 3-1726). La “Passione secondo Matteo” è quella più bella perché fa uso di un doppio coro e orchestra e le voci come soprano di ripieno sono voci bianche;
  • STRUMENTI:
    • Viola da gamba: 6 corde di budello, utilizzata ponendola in mezzo alle gambe stringendola con le ginocchia;
    • Violoncello barocco: 4 corde di budello, no punteruolo, tenuto fra le gambe, accordatura (do-sol-re-la), archetto con palmo della mano in su;
    • Violoncello da braccio: usato nella sesta suite per violoncello, grosso, con una 5° corda acuta(mi), tessitura più acuta, chiamato anche Viola pomposa;
    • Flauto dritto e traverso: legno, traverso dotato di fiori e non di chiavi;
    • Oboe da caccia: corno arrotondato;
    • Oboe d’amore: suono molto dolce;
    • Fagotto;
    • Violini;
    • Viole;
  • ACCORDATURA:
    • Accordatura barocca: di un semitono più grave con LA a 415Hz;
  • 6 SUITE PER VIOLONCELLO:
    • Pubblicate postume nel 1825 grazie ad Anna Magdalena;
    • Si inizia a non utilizzare il basso continuo;
    • Nella 5° utilizza la tecnica della Scordatura: 4° corda abbassata di un tono così che il La diventa un Sol che è la Dominante di DO-;
    • Nella 6° si utilizza il Violoncello da braccio;
  • CONCERTI BRANDEBURGHESI:
    • Richiesti da Ludwig di Brandeburgo nel 1717 e li riceve nel 1721;
    • In stile Italiano (Allegro, Adagio, Allegro);
    • Kothin;
    • Fa proprie tutte le lezioni di trascrizione di Vivaldi e Corelli a cui aggiunge il rigore contrappuntistico;
    • Punto di arrivo per il concerto Barocco;
    • Innovazione: 3° concerto viene meno l’idea di un concertino fisso che facesse da solista e tale parte viene alternata fra i 3 gruppi strumentali del tutti;
    • 3° Concerto: mantiene forma ritornello, vuole evidenziare il contrasto tra i volumi sonori. Alla fine vi è un battuta di “Adagio” e gli interpreti possono fare delle scelte: improvvisare col clavicembalo, inserire altre composizioni, attenersi allo spartito. (Vivaldi era solito usare una battuta di Adagio come ponte armonico fra i 2 “Allegri” e si pensa che Bach l’abbia preso come spunto). Simmetria: 1° mov. con 8 sezioni armoniche (4+4) e ultimo mov. riprende lo schema di 4 sezioni;
    • 5° Concerto: considerato antenato del concerto solista per clavicembalo (strumento che raramente aveva una parte solistica). Per violini, fiati e clavicembalo;
  • VARIAZIONI GOLDBERG:
    • Temi popolari utilizzati per l’ultima variazione (vedi quaderno);
    • Composte per 2 tastiere: una per il forte e una per il piano;
    • Lipsia;
    • Scritte per un clavicembalista tedesco attivo a Dresda di nome Goldberg (leggeva la musica con gli spartiti capovolti -> virtuoso dello strumento);
    • Musica dominata dalla simmetria come era solito di Bach: incomincia con un’aria a carattere di Sarabanda poi 15 variazioni divise in 5 serie di 3 variazioni (1° -> carattere vario, 2° -> carattere virtuosistico, 3° -> canone). Seconda sezione introdotta da una 16° variazione(Ouverture) e ritorna il ciclo di 5 serie da 3 variazioni con medesimo schema;
    • Canoni disposti in progressione: 1° con voci all’unisono, 2° sulla seconda, 3° sulla terza ecc.
    • 32 variazioni poiché l’aria iniziale viene ripetuta alla fine;
    • Variazione 30: Quodlibet;
  • 13 CONCERTI PER CLAVICEMBALO:
    • Stile italiano;
    • Alcuni sono trascrizioni di concerti per violino di Vivaldi;
    • Avvalorare il legame con l’Italia: movimento “alla Siciliana “nel concerto BWV 1063 con ritmo 12/8;
    • Modello di riferimento anche Corelli: fuga in si- tratta dalla 4° sonata per Corelli;
  • PRODUZIONE ORGANISTICA:
    • Raccolta nel libro Orgen Buchhleim;
    • Esempio: Corale “Adamo che mangia la mela” contiene un salto continuo di 7D che simboleggia la caduta nel peccato di Adamo. Cromatismi ascendenti e discendenti rappresentano il serpente;
    • 1704-1705: “Capriccio sopra la lontananza del fratello dielttissimo”: pubblicato da Czerny nel 1739. Scritta forse per l’arruolamento del fratello. Chi sostiene che è un brano immaturo, chi afferma che è un brano che risente della tradizione monteverdiana e frescobaldiana. Stile del primo barocco italiano;
  • ARTE DELLA FUGA:
    • Pubblicata postuma nel 1751;
    • Composta nel 1747 quando viene a far parte della “Scienza musicale” (Società che vuole conciliare la musica con la matematica e la filosofia) -> opera ha aspetti matematici come i procedimenti utilizzati per avere le varie forme del tema;
    • Temi per i primi 4 contrappunti (vedi quaderno);
    • Primo tema ritorna in forme diverse ma con legami intervallari;
    • Tema viene invertito (inversione: procedimento dei franco-fiamminghi consiste nel invertire l’andamento e mantenere la stessa altezza intervallare) alla 5° da ascendente in discendente;
    • Opera Unitaria: poiché utilizza sempre lo stesso tema che viene invertito, trasposto, canonizzato ecc.;
    • Ultima fuga: 19esima ma Bach la numera come 14esima, 3 soggetti e il 3° è il tema BACH (Sib -> B, La -> A, Do -> C, Si naturale -> H), incompiuta poiché doveva avere 4 soggetti;
    • Fughe chiamate contrappunti poiché si basa su Aristotele che teorizza l’omogeneità fra materia e forma(Sinolo);
    • Pensata come ensemble di archi ma si suona su clavicembalo o organo;
    • Mori mentre stava componendo la fuga col tema BACH;
  • OFFERTA MUSICALE:
    • Opera nata per un evento biografico di Federico II che elabora un tema e chiede a Bach di realizzare una fuga a 6 voci;
    • A Lipsia realizza dei canoni su questo tema;
    • Diede un titolo enigmatico imitando i fiamminghi;
    • Alla fine inserisce un canone a 2 voci senza darne una risoluzione sulla tecnica con cui è stato realizzato;
  • CLAVICEMBALO BEN TEMPERATO:
    • Primo volume nel 1722 a Kothin;
    • Secondo volume nel 1744 a Lipsia;
    • 1691: teorico di nome Werck Meister aveva teorizzato le grandi funzionalità dell’accordatura basata sulla divisione in 12 parti uguali dell’ottava: utile perché permette di scrivere in tutte le tonalità senza avere problemi di stonatura perciò Bach si concede tutte le modulazioni possibili;
    • 24 preludi e fughe per volume (24 tonalità);
    • Preludi con varie forme;

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