Esercizi risolti di economia aziendale – Parte 4

1) Nel caso si applichi il metodo del tasso interno di rendimento (TI) alla valutazione di un finanziamento, esso risulta essere conveniente qualora:
A. Il TIR sia superiore al costo di opportunità del capitale;
B. Il TIR sia inferiore al costo di opportunità del capitale;
C. Il TIR sia uguale al rendimento medio contabile;
D. Il TIR sia inferiore al rendimento medio contabile;

2) Il criterio di accettabilità di un investimento secondo il metodo del recupero é:
A. Un investimento è accettabile se il numero di periodo prima di recuperare l’investimento iniziale è inferiore ad una certa soglia, definita in base alla vita economica del progetto;
B. Un investimento è accettabile se il numero di periodi prima di recuperare l’investimento iniziale è inferiore alla vita utile dell’impianto con maggiore longevità;
C. Un investimento è accettabile se il numero di periodi prima di recuperare l’investimento inziiale è inferiore alla durata media degli investimenti in progetti a pari rischiosità sui mercati finanziari;

D. Un investimento è accettabile se il tempo necessario alla progettazione delle strutture economico-finanziarie che lo caratterizzano è inferiore alla vita del progetto stesso;

3) Un’agenzia di viaggi bolognese è specializzata nell’organizzazione dei 3 seguenti “pacchetti-viaggio” negli Statu uniti: a) viaggi di nozze; b) viaggi itineranti di gruppo; c) soggiorni di studio; Assumendo come oggetto di costo il singolo “pacchetto viaggi”, il costo annuale di illuminazione degli uffici è:
A. Un costo variabile e diretto;
B. Un costo variabile e indiretto;
C. Un costo fisso e diretto;
D. Un costo fisso e indiretto;

4) Quali tra le seguenti voci dellos stato patrimoniale non può fare parte del capitale netto al 31/12 di un’azienda?
A. Utile di esercizio;
B. Riserva da sovrapprezzo delle azioni;
C. Dividendi distribuiti nel corso dell’esercizio;
D. Capitale sociale;

5) Quale tra le seguenti voci non rientra nell’attivo patrimoniale?
A. Fondo TFR;
B. Marchi e brevetti;
C. Crediti verso clienti;
D. Fabbricati e terreni;

6) Nella redazione del conto economico il principio di competenza sancisce che:
A. I rendiconti si riferiscono all’azienda a cui competono costi e ricavi e non alle persone che possiedono o che a vario titolo con essa hanno a che fare;
B. Un ricavo si realizza anche al momento dell’impegno verbale di consegna dei beni o erogazione dei servizi;
C. Non si può stilare un conto economico senza le competenze giuridiche ed economiche necessarie;
D. I costi del periodo sono quelli correlati ai ricavi del periodo;

7) L’impresa RITER S.p.a. ha avuto al 31/12/2010, un indice di liquidità calcolato dallo stato patrimoniale pari a 3. Se l’indice calcolato dallo stato patrimoniale del 31/12/2011 è 1.7, cosa possiamo dedurre?
A. Sono diminuite le liquidità a disposizione dell’azienda;
B. La riduzione della cassa sta andando in parallelo con l’aumento dei debiti a breve periodo;
C. La capacità dell’azienda di far fronte ai propri impegni finanziari di breve periodo è calata;
D. Non possiamo dire nulla perchè un anno è un periodo troppo breve per apprezzare cambiamenti sistematici;