Angoli di Cardano

Giusto due righe di definizione su cosa sono gli angoli di Cardano:

  • Imbardata: oscillazione di un veicolo intorno a un asse verticale passante per il baricentro: α∈[0,2π]
  • Beccheggio: oscillazione di un veicolo attorno al proprio asse trasversale: β∈[0.2π]
  • Rollio: oscillazione di un veicolo attorno al proprio asse longitudinale: γ∈[0.2π]

Il ventilatore raffredda veramente le persone?

L’aria mossa da un ventilatore diminuisce effettivamente la temperatura della pelle dell’uomo o si tratta soltanto di un’illusione?

Non si tratta di un illusione, il ventilatore diminuisce effettivamente la temperatura della pelle, a meno che la stanza non sia satura di vapore acqueo (100% di umidità relativa). L’effetto è dovuto al meccanismo di termoregolazione del corpo umano, il quale, per raffreddarsi emette sudore (composto prevalentemente di acqua): il sudore evapora, e, per evaporare, necessita del calore latente di vaporizzazione; tale calore viene sottratto alla pelle, la quale perciò si raffredda.

L’effetto del ventilatore consiste nella rimozione dell’aria umida in prossimità della pelle. In effetti, il vapore acqueo prodotto nell’evaporazione del sudore si diffonde lentamente nell’aria, per cui, in assenza del ventilatore, si ha una concentrazione di vapore acqueo maggiore in prossimità della pelle. Tale concentrazione rallenta il processo di evaporazione e dunque rende meno efficace il meccanismo di raffreddamento della pelle. Il ventilatore, rimuovendo con azione meccanica l’aria satura di umidità in prossimità della pelle, favorisce l’evaporazione del sudore e quindi favorisce anche il raffreddamento della pelle.

Ovviamente, se la stanza è satura di vapore acqueo, il processo di evaporazione si ferma e il ventilatore non ha più effetto.

Il legame metallico – Proprietà metalliche – Riassunto

Da cosa derivano le proprietà cosiddette “metalliche” di certi solidi? In un cristallo formato da molti atomi, li livelli energetici degli orbitali molecolari sono talmente ravvicinati da formare una banda continua, vediamo come ciò influisce sulle caratteristiche di un solido…La teoria degli orbitali molecolari applicata ad un solido cristallino

Un cristallo metallico è caratterizzato da un’estesa sovrapposizione degli orbitali di valenza dei singoli atomi in modo da formare orbitali molecolari delocalizzati, estesi su tutto il reticolo cristallino (orbitali di Bloch). I cationi (i nuclei degli atomi) sono disposti secondo un reticolo ordinato, e sono circondati da un “mare” di elettroni di valenza mobili e delocalizzati. Continua a leggere

Giorno solare e giorno sidereo

In questo brevissimo articolo andremo a definire sinteticamente cos’è il giorno solare, cos’è il giorno sidereo, qual’è la differenza tra la durata media di un giorno sidereo e e un giorno solare ed il perchè di questo fenomeno.

Il giorno solare

Il giorno solare è il tempo che intercorre tra due passaggi consecutivi del Sole sopra il meridiano locale.

Il giorno sidereo

Il giorno sidereo è il tempo che intercorre tra due passaggi consecutivi di una medesima stella fissa sopra il meridiano locale Continua a leggere

Il Primo Principio della dinamica – Enunciato e commento

In questo articolo andremo ad enunciare e commentare il primo principio della dinamica nella formulazione classica e nella formulazione moderna:

Nella formulazione classica il Primo Principio della dinamica (detto anche Principio di Inerzia) afferma che:

“Qualunque punto materiale non soggetto ad alcuna forza, o rimane in quiete oppure si muove di moto rettilineo uniforme”

Nella formulazione moderna il Primo Principio della dinamica afferma che:

“Esiste almento un Sistema di Riferimento inerziale”

ovvero un SdR rispetto al quale un punto materiale non soggetto a forze o è in quiete oppure si muove di moto rettilineo uniforme. Continua a leggere

Legge dell’induzione di Faraday

In questo articolo andremo ad accennare quella che è la legge dell’induzione di Faraday:Flusso del campo magnetico

La forza elettromotrice indotta si genera quando si ha una variazione del campo magnetico. Inoltre, essa è tanto maggiore, quanto è più rapida la variazione del flusso del campo magnetico. Si può quindi dire che la forza elettromotrice o fem è direttamente proporzionale alla velocità di variazione del flusso magnetico. Nel caso in cui il flusso attraversi una bobina con N avvolgimenti, la fem indotta sarà la seguente (come osservato da Faraday): Continua a leggere

Il flusso del campo magnetico

In questo breve articolo andremo a parlare del flusso del campo magnetico:

Flusso del campo magneticoIl flusso del campo magnetico

Per indurre una fem in una bobina, si può variare l’intensità del campo magnetico. Un altro modo per generare una forza elettromotrice indotta, è cambiare la direzione del campo magnetico, oppure variare l’angolazione della bobina rispetto quest’ultimo, Continua a leggere

La forza elettromotrice indotta

In questo breve articolo andremo ad introdurre quella che è la forza elettromotrice indotta.

Mentre lo scienziato Oersted osservò inaspettatamente come la corrente elettrica produceva un campo magnetico, Michael Faraday cercò di verificare se valeva anche l’opposto, ovvero se un campo magnetico fosse capace di generare un campo magnetico.Esperimento di Faraday

Questa è una versione semplificata dell’esperimento di Faraday, composta da due Continua a leggere

L’energia potenziale elettrica e il potenziale elettrico

Le forze elettriche e quelle gravitazionali hanno molte caratteristiche in comune ed entrambe sono conservative. Quindi vi deve essere necessariamente un’energia potenziale elettrica U associata ad una forza elettrica, come l’energia potenziale.

Ad esempio, una carica di prova positiva “Q0”, immersa in un campo elettrico “E”, è soggetta ad una forza di intensità F=Q0*E. Se la carica viene spostata in senso opposto Continua a leggere