Riassunto sui carboidrati – Biochimica

I carboidrati sono polimeri di monosaccaridi altamente attivi. Per distinguere i due stereoisomeri, si utilizza la convenzione D-L: Enantiomers-Glucose

Si considera il carbonio più lontano dal gruppo carbossilico, se il gruppo ossidrile si trova a destra, si aggiunge “D-“ davanti al nome del monomero, altrimenti si mette “L-“. Al 90% il monomero glucosio, si trova in configurazione D. Continua a leggere

Acidi e basi – Definizione nel tempo

Ogni giorno entriamo in contatto con una gran varieà di acidi e basi senza rendercene nemmeno conto. Gli acidi non sono tutti altamente nocivi, soprattutto gli acidi organici (di origine animale o vegetale), mentre gli acidi inorganici o minerali (vedi l’acido cloridrico, solforico, ecc…) sono spesso altamente corrosivi. Le basi sono un’altra classe di composti che, sebbene abbiano proprietà nettamente differenti dagli acidi, sono a essi strettamente correlati.http://www.naturopataonline.org/wp-content/uploads/2011/05/_images_Foto_Articoli_medicina-alternativa_naturopatia_cure-naturali_acido-base.jpg

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La velocità delle reazioni chimiche

La velocità di reazione

Per esperienza, sappiamo che le reazioni possono avvenire nei più svariati intervalli, da pochi millesimi di secondo a migliaia di anni. Ma come si può misurare una velocità di reazione? Se la reazione avviene all’interno di una soluzione, assomendo che il volume rimanga costante, la quantità di reagente che scompare, o del prodotto che si forma, può essere misurato in termini di variazione delle loro concentrazioni:

v = ΔC(prodotto)/Δt = -ΔC(reagente)/Δt

Ma se nell’equazione di reazione i coefficienti stechiometrici sono differenti tra loro, bisogna tenerne conto:

aA + bB → cC + dD Continua a leggere

Il comportamento delle soluzioni

Il comportamento delle soluzioni ioniche

La presenza di ioni in soluzione conferisce all’acqua la capacità di condurre corrente elettrica. Durante il processo di solubilizzazione, i cristalli ionici si scindono in ioni e si distribuiscono nella soluzione: queste particelle di cariche positive e negative. Queste particelle migrano verso gli elettrodi, consentendo il passaggio di corrente. La conducibilità di una soluzione dipende dal numero di ioni presenti in essa, numero che a sua volta dipende dalla concentrazione dell’elettrolita e dalla sua natura: esistono infatti elettroliti forti, che in soluzione sono completamente dissociati, ed elettroliti deboli, che sono partialmente dissociati.

Le proprietà colligative

Le soluzioni sono un miscuglio omogeneo di particelle di soluto in particelle di solvente. La presenza del soluto provoca una variazione delle proprietà specifiche del solvente. La variazione non dipende dal tipo di soluto, ma dal numero di particelle che ciascun soluto genera in soluzione. Continua a leggere