Camille Saint Saens – Storia della musica

Vita, stile e opere di Camille Saint Saens. Appunti del secondo anno a cura di Stefano Pieraccini. Clicca qui per tutte le lezioni.

CAMILLE SAINT SAENS (1835-1921)

  • VITA E STILE:
    • Berlioz: “manca di inesperienza”;
    • Liszt: “più grande organista di tutti i tempi”;
    • Prosecutore del tardo romanticismo di Liszt;
    • Spagnolismo virtuosistico;
    • Orecchio assoluto;
    • Bambino prodigio;
    • Al conservatorio di Parigi studia organo e composizione;
    • 1886: Carnevale degli animali;
    • 1886: Sinfonia n3;
    • Sostenitore di Wagner;
    • Fautore di Liszt e Wagner quando contemporaneamente si ascoltava Mozart e Bach ma è solo apparente modernista poiché si schiera contro l modernità di Strauss;
    • Abilità nell’elaborazione tematica;
    • Legato alla tradizione classica in molte opere;
    • Tecnica efficacissima: esecuzione deve derivare dalla mano e non dall’avambraccio;
  • “SINFONIA N 3”:
    • Utilizzo di monumentali organi sinfonici;
    • Spirito di gigantismo di fine secolo (Expo universale);
    • Maestoso dell’ultimo movimento rappresenta la sicurezza dell’uomo europeo orgoglioso della sua tecnologia e dell’età della ragione;
  • “IL CARNEVALE DEGLI ANIMALI”:
    • 1886;
    • Scherzo musicale;
    • 14 brani che si riferiscono ciascuno ad un animale;
    • Comicità del brano;
    • 1° brano è la marcia del leone: accordi ripetuti sottolineano la cadenza del passo animale;
    • 5° brano rappresenta l’elefante con un contrabbasso che espone un valzer con un pianoforte;
    • 11° brano: “pianisti”: inserisci la razza dei pianisti tra gli animali e fa eseguire degli studi -> parodia delle ore ripetitive ed estenuanti di studio;
    • 13° brano è il Cigno ed è famoso;

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