Il ventilatore raffredda veramente le persone?

L’aria mossa da un ventilatore diminuisce effettivamente la temperatura della pelle dell’uomo o si tratta soltanto di un’illusione?

Non si tratta di un illusione, il ventilatore diminuisce effettivamente la temperatura della pelle, a meno che la stanza non sia satura di vapore acqueo (100% di umidità relativa). L’effetto è dovuto al meccanismo di termoregolazione del corpo umano, il quale, per raffreddarsi emette sudore (composto prevalentemente di acqua): il sudore evapora, e, per evaporare, necessita del calore latente di vaporizzazione; tale calore viene sottratto alla pelle, la quale perciò si raffredda.

L’effetto del ventilatore consiste nella rimozione dell’aria umida in prossimità della pelle. In effetti, il vapore acqueo prodotto nell’evaporazione del sudore si diffonde lentamente nell’aria, per cui, in assenza del ventilatore, si ha una concentrazione di vapore acqueo maggiore in prossimità della pelle. Tale concentrazione rallenta il processo di evaporazione e dunque rende meno efficace il meccanismo di raffreddamento della pelle. Il ventilatore, rimuovendo con azione meccanica l’aria satura di umidità in prossimità della pelle, favorisce l’evaporazione del sudore e quindi favorisce anche il raffreddamento della pelle.

Ovviamente, se la stanza è satura di vapore acqueo, il processo di evaporazione si ferma e il ventilatore non ha più effetto.

Il Plasma: caratteristiche e utilizzo

Il plasma è un gas ionizzato, costituito da elettroni, ioni e particelle neutre. Nel suo complesso ha carica elettrica totale nulla. Nel gas sono quindi presenti cariche elettriche libere di muoversi e di generare corrente, campi elettrici e magnetici.

Si forma per riscaldamento a temperature sufficientemente alte.

Si calcola che oltre il 95 % della materia nell’Universo si trovi nello stato di plasma. Da questo punto di vista, l’ambiente terrestre rappresenta un’eccezione.

Dal momento che esso conduce corrente, risponde a campi magnetici ed elettrici e può essere una sorgente di radiazione, viene usato in numerose applicazioni Continua a leggere

The Sick Rose – William Blake – Traduzione e Analisi

Qui di seguito andremo a tradurre ed analizzare la poesia ” The Sick Rose ” scritta da William Blake e pubblicata nel 1794 assieme alle “Songs of Experience”:

TESTO ORIGINALE

O Rose thou art sick.
The invisible worm,
That flies in the night
In the howling storm:

Has found out thy bed
Of crimson joy:
And his dark secret love
Does thy life destroy. Continua a leggere

The Little Boy Found – William Blake – Traduzione e Analisi

Qui di seguito andremo a tradurre ed analizzare ” The Little Boy Found ” scritto da William Blake e pubblicato nelle “Songs of innocence” nel 1789:

TESTO ORIGINALE

The little boy lost in the lonely fen,
Led by the wand’ring light,
Began to cry, but God ever nigh,
Appeared like his father in white.

He kissed the child and by the hand led
And to his mother brought,
Who in sorrow pale, thro’ the lonely dale
Her little weeping boy sought. Continua a leggere

The Lilly – William Blake – Traduzione e Analisi

Qui di seguito andremo a tradurre ed analizzare ” The Lilly ” scritto da William Blake e pubblicato all’interno della collezione “Songs of Experience” nel 1794:

TESTO ORIGINALE

The modest Rose puts forth a thorn,
The humble sheep a threat’ning horn:
While the Lily white shall in love delight,
Nor a thorn nor a threat stain her beauty bright.

TRADUZIONE

La modesta Rosa mete fuori una spina,
L’umile pecora un minaccioso corno:
Mentre il bianco Giglio si delizia in amore,
Ne una spina ne un corno macchiano la sua radiosa bellezza.

ANALISI

“ The Lilly ” è un poema scritto dal poeta inglese William Blake e pubblicato all’interno della collezione “Songs of Experience”, assieme alle poesie “Ah Sunflower ” e ” My Pretty Rose Tree” nel 1794. In questa poesia la Rosa, che è un simbolo di amore e bellezza, mette fuori una spina. Anche l’umile pecora richiama attenzione sulle sue corna. Il Giglio, comunque, che è puro e bianco, apprezza l’amore e non ha corna ne spine.

“ The Lilly ” espone un’estesa gamma di simbolismi e di termini figurativi e può essere interpretato in molti modi. I temi più accreditati che riguardano questo poema sono la purezza e l’amore ideale. Il giglio è simbolo di purezza, non inteso in senso di “verginità”, ma come senso di verità: il giglio a differenza della rosa e della pecora non ha timore dell’azione di terzi, e quindi non espone spine e corna a scopo difensivo. Allo stesso modo si parla di amore ideale, che è semplice amore, innocente e vero, come il giglio. Un amore che è fine a se stesso.

A Divine Image – William Blake – Traduzione e Analisi

Qui di seguito andremo a tradurre ed analizzare “A Divine Image” scritto da William Blake per le “Songs of Experience”:

TESTO ORIGINALE

Cruelty has a Human Heart
And Jealousy a Human Face
Terror the Human Form Divine
And Secrecy, the Human Dress

The Human Dress, is forged Iron
The Human Form, a fiery Forge.
The Human Face, a Furnace seal’d
The Human Heart, its hungry Gorge. Continua a leggere

Tipi di Solidi – Riassunto

La struttura dei solidi è determinata da un bilancio di forze attrattive e repulsive fra atomi/ioni del solido:

  • Le forze repulsive determinate da parametri strutturali quali lunghezze di legami, angoli, densità atomiche, ecc…
  • Le forze attrattive, di natura elettrostatica, tra carica negativa degli elettroni di valenza e le cariche positive dei nuclei atomici.

Differenziamo i solidi a seconda del tipo di legame (e quindi distribuzione degli atomi):

  • Ionici: NaCl, CaO, LiF
  • Covalenti: C (diamante), SiO2
  • Molecolari: CO2, I2, Xe
  • Metallici: Li, Fe, Na

SOLIDI IONICI Continua a leggere

Ah Sunflower – William Blake – Traduzione e Analisi

In questo articolo andremo a tradurre ed analizzare “Ah Sunflower” scritto dal poeta romantico William Blake:

TESTO ORIGINALE

Ah Sun-flower! weary of time,
Who countest the steps of the Sun:
Seeking after that sweet golden clime
Where the travellers journey is done.
Where the Youth pined away with desire,
And the pale Virgin shrouded in snow:
Arise from their graves and aspire,
Where my Sun-flower wishes to go.

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Lines Written In Early Spring – William Wordsworth – Traduzione e Analisi

In questo articolo andremo ad analizzare “Lines Written in Early Spring” scritto dal poeta romantico William Wordsworth:

TESTO ORIGINALE

I heard a thousand blended notes,
While in a grove I sate reclined,
In that sweet mood when pleasant thoughts
Bring sad thoughts to the mind.

To her fair works did nature link
The human soul that through me ran;
And much it grieved my heart to think
What man has made of man.

Through primrose tufts, in that sweet bower,
The periwinkle trailed its wreaths;
And ‘tis my faith that every flower
Enjoys the air it breathes.

The birds around me hopped and played:
Their thoughts I cannot measure,
But the least motion which they made,
It seemed a thrill of pleasure.

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