Esercizi risolti di economia aziendale – Parte 4

1) Nel caso si applichi il metodo del tasso interno di rendimento (TI) alla valutazione di un finanziamento, esso risulta essere conveniente qualora:
A. Il TIR sia superiore al costo di opportunità del capitale;
B. Il TIR sia inferiore al costo di opportunità del capitale;
C. Il TIR sia uguale al rendimento medio contabile;
D. Il TIR sia inferiore al rendimento medio contabile;

2) Il criterio di accettabilità di un investimento secondo il metodo del recupero é:
A. Un investimento è accettabile se il numero di periodo prima di recuperare l’investimento iniziale è inferiore ad una certa soglia, definita in base alla vita economica del progetto;
B. Un investimento è accettabile se il numero di periodi prima di recuperare l’investimento iniziale è inferiore alla vita utile dell’impianto con maggiore longevità;
C. Un investimento è accettabile se il numero di periodi prima di recuperare l’investimento inziiale è inferiore alla durata media degli investimenti in progetti a pari rischiosità sui mercati finanziari;
D. Un investimento è accettabile se il tempo necessario alla progettazione delle strutture economico-finanziarie che lo caratterizzano è inferiore alla vita del progetto stesso; Continua a leggere

Esercizi risolti di economia aziendale – Parte 3

1) Quali dei seguenti ipotesi è un presupposto fondamentale nella formulazione dell’equazione costo-volume?
A. L’ammontare dei costi variabili dipende principalmente dall’attività dei concorrenti;
B. I costi fissi sono una convenzione contabile;
C. Il diagramma costo-volume mostra solo come i costi variano in funzione del volume e suppone che non ci siano cambiamenti nel contesto ambientale;
D. I costi fissi possono essere allocati tramite un coefficiente di allocazione scelto arbitrariamente;

2) Il Tasso Interno di Rendimento (TIR) di un progetto di investimento è pari al 13%. L’investimento in questione:
A. Risulta conveniente nel caso in cui il costo opportunità del capitale sia pari al 10%;
B. Risulta conveniente nel caso in cui il costo opportunità del capitale sia pari al 15%;
C. Risulta più conveniente di un progetto che ha un TIR pari al 12%
D. Ha un VAN pari a zero; Continua a leggere

Esercizi risolti di economia aziendale – Parte 2

1) Se l’indice di liquidità calcolato dallo stato patrimoniale dell’azienda X il 31/12/2000 è pari a 2 e quello calcolato dallo stato patrimoniale del 31/12/2001 è 1,3, che cosa possiamo dedurre?
…La capaccità dell’azienda di far fronte ai propri impegni finanziari a breve periodo è calata.

2) L’impresa Scarpeni produce calzature per uomo, donna e bambino. Il suo reparto di produzione dispone di una macchina Delta che taglia tutti i tipi di calzature (uomo, donna, bambino) e di due macchine cucitrici: la macchina Alfa, che cuce esclusivamente calze da uomo, e la macchina Beta, che cuce le restanti. Assumendo come oggetto di costo il tipo di calzatura (uomo, donna e bambino), l’ammortamento annuale della macchina Alfa è:
…un costo diretto e fisso. Continua a leggere

Esercizi risolti di economia aziendale – Parte 1

1) Il Principio di Prudenza sancisce che:
…gli incrementi di capitale netto possono essere riconosciuti solo se ragionevolmente certi, i decrementi solo se ragionevolmente possibili.

2) Quale tra le seguenti voci non rappresenta un attività immobilizzata?
A. L’avviamento dovuto all’acquisto da parte di una multinazionale del settore alimentare di un piccolo fast-food;
B. Il marchio di un prodotto creato e lanciato dalla stessa impresa che lo possiede;
C. Il marchio di una nota casa di moda, recentemente acquistato da una grande catena di distribuzione;
D. Un terreno incolto da 50 anni; Continua a leggere

Angoli di Cardano

Giusto due righe di definizione su cosa sono gli angoli di Cardano:

  • Imbardata: oscillazione di un veicolo intorno a un asse verticale passante per il baricentro: α∈[0,2π]
  • Beccheggio: oscillazione di un veicolo attorno al proprio asse trasversale: β∈[0.2π]
  • Rollio: oscillazione di un veicolo attorno al proprio asse longitudinale: γ∈[0.2π]

Il ventilatore raffredda veramente le persone?

L’aria mossa da un ventilatore diminuisce effettivamente la temperatura della pelle dell’uomo o si tratta soltanto di un’illusione?

Non si tratta di un illusione, il ventilatore diminuisce effettivamente la temperatura della pelle, a meno che la stanza non sia satura di vapore acqueo (100% di umidità relativa). L’effetto è dovuto al meccanismo di termoregolazione del corpo umano, il quale, per raffreddarsi emette sudore (composto prevalentemente di acqua): il sudore evapora, e, per evaporare, necessita del calore latente di vaporizzazione; tale calore viene sottratto alla pelle, la quale perciò si raffredda.

L’effetto del ventilatore consiste nella rimozione dell’aria umida in prossimità della pelle. In effetti, il vapore acqueo prodotto nell’evaporazione del sudore si diffonde lentamente nell’aria, per cui, in assenza del ventilatore, si ha una concentrazione di vapore acqueo maggiore in prossimità della pelle. Tale concentrazione rallenta il processo di evaporazione e dunque rende meno efficace il meccanismo di raffreddamento della pelle. Il ventilatore, rimuovendo con azione meccanica l’aria satura di umidità in prossimità della pelle, favorisce l’evaporazione del sudore e quindi favorisce anche il raffreddamento della pelle.

Ovviamente, se la stanza è satura di vapore acqueo, il processo di evaporazione si ferma e il ventilatore non ha più effetto.

Il Plasma: caratteristiche e utilizzo

Il plasma è un gas ionizzato, costituito da elettroni, ioni e particelle neutre. Nel suo complesso ha carica elettrica totale nulla. Nel gas sono quindi presenti cariche elettriche libere di muoversi e di generare corrente, campi elettrici e magnetici.

Si forma per riscaldamento a temperature sufficientemente alte.

Si calcola che oltre il 95 % della materia nell’Universo si trovi nello stato di plasma. Da questo punto di vista, l’ambiente terrestre rappresenta un’eccezione.

Dal momento che esso conduce corrente, risponde a campi magnetici ed elettrici e può essere una sorgente di radiazione, viene usato in numerose applicazioni Continua a leggere

The Sick Rose – William Blake – Traduzione e Analisi

Qui di seguito andremo a tradurre ed analizzare la poesia ” The Sick Rose ” scritta da William Blake e pubblicata nel 1794 assieme alle “Songs of Experience”:

TESTO ORIGINALE

O Rose thou art sick.
The invisible worm,
That flies in the night
In the howling storm:

Has found out thy bed
Of crimson joy:
And his dark secret love
Does thy life destroy. Continua a leggere

The Little Boy Found – William Blake – Traduzione e Analisi

Qui di seguito andremo a tradurre ed analizzare ” The Little Boy Found ” scritto da William Blake e pubblicato nelle “Songs of innocence” nel 1789:

TESTO ORIGINALE

The little boy lost in the lonely fen,
Led by the wand’ring light,
Began to cry, but God ever nigh,
Appeared like his father in white.

He kissed the child and by the hand led
And to his mother brought,
Who in sorrow pale, thro’ the lonely dale
Her little weeping boy sought. Continua a leggere

The Lilly – William Blake – Traduzione e Analisi

Qui di seguito andremo a tradurre ed analizzare ” The Lilly ” scritto da William Blake e pubblicato all’interno della collezione “Songs of Experience” nel 1794:

TESTO ORIGINALE

The modest Rose puts forth a thorn,
The humble sheep a threat’ning horn:
While the Lily white shall in love delight,
Nor a thorn nor a threat stain her beauty bright.

TRADUZIONE

La modesta Rosa mete fuori una spina,
L’umile pecora un minaccioso corno:
Mentre il bianco Giglio si delizia in amore,
Ne una spina ne un corno macchiano la sua radiosa bellezza.

ANALISI

“ The Lilly ” è un poema scritto dal poeta inglese William Blake e pubblicato all’interno della collezione “Songs of Experience”, assieme alle poesie “Ah Sunflower ” e ” My Pretty Rose Tree” nel 1794. In questa poesia la Rosa, che è un simbolo di amore e bellezza, mette fuori una spina. Anche l’umile pecora richiama attenzione sulle sue corna. Il Giglio, comunque, che è puro e bianco, apprezza l’amore e non ha corna ne spine.

“ The Lilly ” espone un’estesa gamma di simbolismi e di termini figurativi e può essere interpretato in molti modi. I temi più accreditati che riguardano questo poema sono la purezza e l’amore ideale. Il giglio è simbolo di purezza, non inteso in senso di “verginità”, ma come senso di verità: il giglio a differenza della rosa e della pecora non ha timore dell’azione di terzi, e quindi non espone spine e corna a scopo difensivo. Allo stesso modo si parla di amore ideale, che è semplice amore, innocente e vero, come il giglio. Un amore che è fine a se stesso.