Meccanica Applicata alle Macchine – Introduzione

La Meccanica Applicata alle Macchine è la disciplina che, all’interno dell’ambito della Meccanica dell’Ingegneria, si occupa dei problemi connessi con il movimento dei corpi solidi da cui sono costitute le macchine.

La Meccanica Applicata alle Macchine si distingue da:

  • Meccanica delle Strutture: in quanto essa considera solo sistemi di corpi rigidi non in movimento
  • Meccanica dei Fluidi: in quanto si occupa del movimento di fluidi, e quindi non di corpi rigidi

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Algoritmo – Informatica di base

L’algoritmo è una sequenza ordinata di operazioni non ambigue e computabili, che produce il risultato di un certo problema e si arresta in un tempo finito. Proprietà:

  1. Non ambiguo: esso non deve variare di risultato in base alla macchina/persona che loe segue
  2. Corretto: deve fornire una soluzione corretta ad un dato problema
  3. Realizzabile: con le risorse a disposizione
  4. Finito: n° finito di esecuzioni delle operazioni e passaggi elementari
  5. Efficiente: costo accettabile in termini di risorse, quali tempo di CPU, spazio di memoria utilizzata e quantità di bit trasferiti

Espressioni Logiche Equivalenti

Un’espressione logica è una sequenza (o stringa) finita di costanti, variabili, operatori e parentesi tali che:

  • 0 e 1 sono espressioni
  • una variabile è un espressione
  • se A è un espressione, lo è anche A’ (l’apice significa “negato”)
  • se A e B sono espressioni, lo sono anche (A+B) e (A-B)

Due espressioni E1 ed E2 sono espressioni logiche equivalenti (E1=E2) se e solo se descrivono la medesima espressione e quindi hanno la medesima tabella di verità.

Esempio: E1 = x ⊕ y    E2 = ( x ∧ y’ ) ∨ ( x’ ∧ y )    sono equivalenti

Architettura di Von Neumann – Elaboratori

É l’architettura hardware su cui si basa la maggior parte dei moderni computer, e si identifica per la caratteristica di immagazzinare all’interno delle unità di memoria, sia i dati dei programmi in esecuzione, sia il codice di essi.L’architettura di Von Neumann si basa su 5 componenti fondamentali:

  1. Processore o CPU, che si divide in:
    1. ALU (Aritmetic/Logic Unit): unità logida che esegue le operazioni logiche e aritmetiche elementari
    2. CU (Control Unit, alias Unità di Controllo): si occupa di monitorare e coordinare l’attività della CPU
    3. Registri: locazioni usate per memorizzare i dati e le istruzioni della CPU
  2. Memoria centrale: Ram e Rom
  3. Unità di Input e Output (I/O)
  4. Bus di sistema: che collegano tutte le componenti e sui quali passano tutte le informazioni

Classificazione dei moti rigidi

Moti rigidi (definizione):

Tutti quei moti di un corpo, tali che prendendo 2 punti qualsiasi di esso, mantengono la stessa distanza durante il moto.

Qui di seguito i vari tipi di moti rigidi (GDL= Gradi Di Libertà):

  • Moto rigido traslatorio (3 GDL): un corpo si muove di questo moto se, durante il suo spostamento, ogni retta solidale al corpo si mantiene parallela a se stessa (tutti i punti del corpo si muovono con la medesima velocità).
  • Moto rigido rotatorio (1 GDL): un corpo si muove di moto rigido rotatorio se, durante il moto, esiste una retta solidale con il corpo, i cui punti hanno tutti velocità nulla.
  • Moto rigido rototraslatorio (4 GDL): un corpo si muove di questo moto se durante lo spostamento esiste una retta solidale al corpo che rimane parallela a se stessa.
  • Moto rigido elicoidale (2 GDL): un corpo si muove così se, durante il moto, esiste una retta solidale al corpo, i cui punti hanno velocità parallela alla retta stessa.
  • Moto rigido sferico (3 GDL): un corpo si muove di moto rigido sferico se esiste un punto dello spazio solidale al corpo che rimane in quiete.
  • Moto rigido di precessione (2 GDL): moto sferico, dove esiste una reta solidale al corpo che durante il moto forma un angolo costante con una retta fissa nello spazio.

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Corpo a struttura giscopica e giroscopio

Qui di seguito la definizione in Meccanica Razionale di corpo a struttura giroscopica e giroscopio:

Corpo a struttura giroscopica

Un corpo si dice a struttura giroscopica rispetto a un punto dello spazio se il suo ellissoide di inerzia riferito a quel punto è di rivoluzione (o rotondo).
Ellissoide di rivoluzione o rotondo: è un ellissoide che viene generato dalla rotazione di un semiellisse attorno a un asse girscopico. Quindi la sezione dell’ellissoide, perpendicolare all’asse giroscopico, è una circonferenza.

Giroscopio

Un corpo si dice giroscopio se ha struttura giroscopica rispetto al suo baricentro.

Esercizi risolti di economia aziendale – Parte 4

1) Nel caso si applichi il metodo del tasso interno di rendimento (TI) alla valutazione di un finanziamento, esso risulta essere conveniente qualora:
A. Il TIR sia superiore al costo di opportunità del capitale;
B. Il TIR sia inferiore al costo di opportunità del capitale;
C. Il TIR sia uguale al rendimento medio contabile;
D. Il TIR sia inferiore al rendimento medio contabile;

2) Il criterio di accettabilità di un investimento secondo il metodo del recupero é:
A. Un investimento è accettabile se il numero di periodo prima di recuperare l’investimento iniziale è inferiore ad una certa soglia, definita in base alla vita economica del progetto;
B. Un investimento è accettabile se il numero di periodi prima di recuperare l’investimento iniziale è inferiore alla vita utile dell’impianto con maggiore longevità;
C. Un investimento è accettabile se il numero di periodi prima di recuperare l’investimento inziiale è inferiore alla durata media degli investimenti in progetti a pari rischiosità sui mercati finanziari;
D. Un investimento è accettabile se il tempo necessario alla progettazione delle strutture economico-finanziarie che lo caratterizzano è inferiore alla vita del progetto stesso; Continua a leggere

Esercizi risolti di economia aziendale – Parte 3

1) Quali dei seguenti ipotesi è un presupposto fondamentale nella formulazione dell’equazione costo-volume?
A. L’ammontare dei costi variabili dipende principalmente dall’attività dei concorrenti;
B. I costi fissi sono una convenzione contabile;
C. Il diagramma costo-volume mostra solo come i costi variano in funzione del volume e suppone che non ci siano cambiamenti nel contesto ambientale;
D. I costi fissi possono essere allocati tramite un coefficiente di allocazione scelto arbitrariamente;

2) Il Tasso Interno di Rendimento (TIR) di un progetto di investimento è pari al 13%. L’investimento in questione:
A. Risulta conveniente nel caso in cui il costo opportunità del capitale sia pari al 10%;
B. Risulta conveniente nel caso in cui il costo opportunità del capitale sia pari al 15%;
C. Risulta più conveniente di un progetto che ha un TIR pari al 12%
D. Ha un VAN pari a zero; Continua a leggere